Chi siamo

Il 1° Circolo Didattico “Gennaro Sequino” di Mugnano di Napoli ospita 35 classi di scuola primaria e 17 sezioni di scuola dell’infanzia per complessivi 1062 alunni, distribuiti in 2 plessi scolastici di scuola primaria (Sequino e S.Giovanni) e 2 di scuola dell’infanzia (Murelle e Vallefuoco).

Si riportano, di seguito, i dati relativi all’a.s. 2019/20:

  Plesso Sezioni Alunni Tot. alunni

Scuola dell’infanzia

Murelle 10 234

398

Vallefuoco 7 164

 

  Plesso Classi Alunni Tot. alunni

Scuola primaria

Sequino 21 401

664

S. Giovanni 14 263

L’orario di funzionamento è articolato in cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì).

Per la scuola dell’infanzia, 5 sezioni osservano il tempo ridotto (25 ore settimanali) dalle 8.15 alle 13.15, mentre le restanti 12 sezioni quello prolungato (40 ore settimanali) dalle 8.15 alle 16.15. A partire dall'anno scolastico 2016/17 sono state attivate sezioni con indirizzo Montessori (4 al plesso Murelle e 2 al plesso Vallefuoco).

Relativamente alla scuola primaria, le attività didattiche si svolgono il lunedì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 8.00 alle 13.30 dal martedì al venerdì. Nell'anno scolastico 2019/20 sono state attivate 2 classi prime con tempo prolungato (1 al plesso Sequino e 1 al plesso S. Giovanni) con orario di funzionamento pari a 37 ore settimanali (il lunedì, il mercoledì, il giovedì e il venerdì l'uscita è alle 16.00 e il martedì alle 13.30). Le classi quinte effettuano 30 ore settimanali (il lunedì l'uscita è alle 16.30).

Numerose sono le iniziative, i laboratori in orario curriculare e i progetti in orario pomeridiano (extracurriculare) che ogni anno vengono realizzati a scuola (ceramica, informatica, scienze, attività motoria, coding, … ) che prevedono anche la partecipazione di alunni diversamente abili o con disturbi specifici di apprendimento (DSA) a cui la scuola cerca di offrire supporto e opportunità di integrazione con il gruppo classe.

A tal fine, vengono utilizzati i laboratori di cui la scuola è attrezzata (laboratori di informatica, scientifico, musicale, linguistico, palestra) arricchendo la didattica tradizionale con le metodologie di insegnamento più innovative che prevedono l’utilizzo dei computer e delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Oltre alla tradizionale rete internet ADSL presente nei laboratori, i plessi di scuola primaria sono stati recentemente dotati di connessione wireless con la realizzazione di una rete Wi-Fi.

Particolare importanza viene data, altresì, all’aggiornamento dei docenti organizzando o favorendo la partecipazione degli stessi a corsi di formazione.

Il 1° Circolo Didattico “G. Sequino” è, inoltre, centro accreditato Trinity College per gli esami di lingua inglese: vengono organizzati corsi per gli alunni e per gli esterni con esami in sede e rilascio delle certificazioni Trinity.

Infine, giova menzionare i numerosi progetti PON realizzati nel corso di questi anni con il contributo dei Fondi Strutturali Europei.


Chi era Gennaro Sequino

Il 1° Circolo Didattico deve la sua intitolazione a Gennaro Sequino.

Gennaro Sequino nacque a Mugnano il 3 febbraio 1803 da Felice e da Fortunata Alfieri. Di ingegno pronto e vivace si distinse ben presto negli studi. Ebbe modo di approfondirli per sei anni, dedicandosi alle lettere latine e greche presso il Seminario Napoletano. Versato nella lettura e nell'interpretazione dei più antichi manoscritti, meritò di entrare a far parte dei diplomatici del Tabulario. Giovanissimo insegnò lettere latine e greche nel Collegio di Teramo.Nel 1822 Monsignor Rosini lo propose per insegnare eloquenza nel Collegio di Capitanata a Lucera, da dove passò nel 1825 nel Collegio del Salvatore a Napoli. Proseguendo negli studi, si laureò in giurisprudenza e si dedicò contemporaneamente all'Archeologia, di cui era un appassionato cultore. Nel 1856 conseguì per concorso la cattedra di Eloquenza e di Archeologia presso l'Università di Napoli, dalla quale venne allontanato per ostilità politiche nel 1860. In seguito venne confermato nell'ufficio di Archivistica di Stato, e poté così continuare a trascorrere la sua vita nell'edificio di S. Severino, dove lavorava da anni. Fu anche professore nell'Educandato di Regina Coeli; fece parte della"'commissione per le epigrafi e fu esaminatore liceale. Il suo nome con quelli di Michele Baffo e di altri archivisti è legato a un'opera grandiosa in sei volumi. Degni di ricordo sono anche il suo commento a Esiodo e i suoi discorsi inaugurali di anni accademici, resi di pubblica ragione. Morì compianto dal figlio Pasquale il 23 aprile 1882. Nell'anniversario della sua morte i suoi amici pubblicarono una raccolta commemorativa di prose e poesie in suo onore. (fonte: www.altramugnano.it)